Biblioteca Nazionale Carlo Danio

 

La biblioteca e riportata nell'elenco delle biblioteche nazionali a cura del Ministero della Pubblica Istruzione. Sorta agli inizi, come biblioteca privata del giureconsulto Amato Danio, nato a Saponara nel 1619 da famiglia gentilizia, che la arricchi con interessanti studi di storia locale, alla sua morte nel 1705 passo in eredita al nipote l'Arciprete Carlo Danio che l'amplio ulteriormente e a sua volta la dono al locale convento dei frati cappuccini. Nel 1873, la biblioteca fu ospitata nei locali del Municipio. La prima catalogazione in ordine alfabetico dei volumi risale al 1871, ma e solo nel 1882 che la biblioteca e aperta legalmente al pubblico. Attualmente la biblioteca conta al suo interno circa quattromila volumi divisi in tre sezioni: - libri antichi fino al 1800 circa 1869 volumi a carattere religioso, filosofico e storico. - libri dal 1800 al 1900 circa 708 volumi di letteratura. - Sezione moderna enciclopedie dell'arte e della storia della musica, narrativa, pubblicazioni geografiche e riviste notarili.